L’importanza della valutazione del rischio insolvenza nonchè delle azioni preventive.

By | 15 dicembre 2017

Riprendo alcuni passaggi di questo interessante articolo uscito su SavonaNews.

Il problema nelle aziende italiane è proprio questo, una mancanza totale di un processo strutturato di gestione del rischio dei propri crediti commerciali.

Questo aspro scenario economico produce vulnerabilità finanziaria per le imprese che sono costrette ogni giorno a lottare con tempi di pagamento sempre più lunghi e crediti commerciali in aumento.

Se poi ci associamo la rischiosità che intercorre in questi crediti, il margine operativo dell’attività commerciale ne risente in maniera notevole. 

Se prendiamo ad esempio i comuni fattori di rischio di un’azienda si può subito evincere la:

  •  scarsa efficienza nell’acquisire, interpretare ed utilizzare informazioni da fonti esterne, finalizzate a prevenire i mancati incassi se non le insolvenze premeditate.
  • Insufficiente acquisizione e utilizzo delle informazioni per valutare la clientela ne determina spesso un quadro sconcertante.
  • Inesistente integrazione operativa e informativa tra le diverse funzioni aziendali.
  • Nessuna personalizzazione nella concessione di credito alla clientela e l’esposizione della propria impresa al rischio che spesso si sviluppa in capo della stessa a seguito dei mancati incassi.

Ecco allora l’importanza della gestione preventiva delle informazioni allo scopo di prevenire e/o ridurre gli insoluti / contenziosi.

Qualora nostro malgrado ci dovessimo trovare a dover gestire il mancato pagamento di una fattura, la gestione del tempo assume aspetti molto importanti se non fondamentali. Sarà necessario verificare i livelli di affidamento, attraverso un’adeguata valutazione della solvibilità del cliente e con modalità diverse a seconda delle tipologie di clientela. Affidarsi ad un’azienda esperta nell’ambito della politica del credito eviterà lunghe procedure operative per la gestione degli scaduti, delle posizioni in sofferenza, del superamento del fido, delle condizioni di affidamento concesse e soprattutto garantirà una seria valutazione del rischio insolvenza.

Occorre intervenire per prevenire o rimuovere tutte le cause che possano generare l’insoluto, se troppo tardi è fondamentale non temporeggiare e agire rapidamente.

Sul punto è opportuno avviare delle procedure operative per la gestione degli scaduti, per prima cosa aggiornare le informazioni che riguardano il soggetto, in presenza di scaduti impagati bloccare il cliente e procedere nelle attività di recupero, come primo step, notificare a mezzo PEC o A/R la messa in mora.

Una strategia corretta di Credit Policy interna aziendale sarà importante per assegnare la giusta fiducia ai giusti clienti, classificando le potenzialità di un’azienda correttamente, una luce nel buio tempestoso di questo mercato così difficile e imprevedibile, per avere più elementi di valutazione per decidere se investire o meno in un’azienda.

Chiedimi una consulenza gratuita per la tua azienda. Sarò felice di conoscere la tua azienda e capire se insieme possiamo crescere.

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Lorenzo


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Lorenzo Ramalli

Toscana a Cerved Group
Esperto e appassionato studioso di Marketing e Vendita. Autore e fondatore del sito InsolutiZero.com e dell'ebook sulla gestione del rischio credito scaricabile dal sito stesso. " Aiuto attualmente le aziende mie clienti a diminuire il rischio d'Insolvenza Massimizzando i Profitti lavorando con clientela Solvibile."

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